Chiudiamoli fuori
Uno dei pericoli maggiori per la sicurezza dei computer e dei dati in essi conservati è oggi
rappresentato dai virus, dai worm e da tutti gli altri software “maligni” come spyware (programmi spia)
e adware (componenti attivi) che, generalmente, vengono introdotti abusivamente nei sistemi attraverso
Internet e la posta elettronica.
Questi componenti stanno diventando sempre più aggressivi: si integrano con il sistema operativo,
sono difficili da rimuovere, compiono attacchi su svariati fronti che portano alla distruzione o
alla divulgazione dei dati presenti, minano l’integrità del sistema modificandone la struttura,
introducono e attivano componenti che sono in grado di acquisire le agende di posta e spedirsi via
email all’esterno per diffondersi ulteriormente; alcuni di questi sono addirittura capaci di leggere
le sequenza di tasti per decodificare le password utilizzate, inviarle ad un indirizzo specifico per
semplificare i successivi attacchi. Le azioni di “spam”, invece, attaccano il sistema saturando le
caselle di posta con grandi quantità di messaggi, generalmente promozionali; questi messaggi, oltre
ad avere spesso contenuti discutibili o illegali, rappresentano un ottimo veicolo per la diffusione
di virus, spyware, ecc.
Per difendersi da questo genere di aggressioni non basta un unico strumento, è necessario dotarsi di
più prodotti che, agendo in sinergia, proteggono i sistemi da tutti i possibili attacchi; la nostra
società è in grado di installare e configurare i più comuni prodotti antivirus, anti spyware, anti
spam e di offrire in aggiunta un contratto di manutenzione e monitoraggio per garantire costante nel
tempo il livello di “sterilità” del sistema.
Computer City oltre ad utilizzare prodotti standard ha sviluppato componenti software specifiche per
controllare alcune funzionalità ed estendere la sicurezza dei sistemi; la più interssante, creata per
Exchange Server, consiste in un particolare filtro per la posta Internet in uscita che abilita l’invio
dei soli messaggi contenenti con una “chiave” predeterminata; questo componente, che rimuove la chiave
prima di eseguire l’invio effettivo della posta, dà la certezza di spedire solo i messaggi effettivamente
indirizzati ad utenti esterni. In questo modo si evita di trasmettere accidentalmente all’esterno dati
riservati e si impedisce a virus o altri componenti attivi di utilizzare la posta.
E’ da tenere in seria considerazione anche l’aspetto connesso alla tutela della privacy; un livello di
sicurezza inadeguato costituisce già una violazione della normativa attuale, ma una perdita dei dati o
una diffusione non autorizzata degli stessi può comportare grossi problemi legali per la società.
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